Vitiligine e Psoriasi: nuove frontiere. (Il laser eccimeri 308 nm)

26-02-2014 16:23:03


Vitiligine e psoriasi, nonostante le manifestazioni cutanee siano ben differenti, sono accomunate da alcune caratteristiche fondamentali. 
Sono entrambe malattie con una forte componente genetica: l'ipotesi è che si tratti di patologie poligeniche e che la trasmissione ereditaria sia autosomica dominante. In pratica, le anomalie che predispongono alla malattia sono distribuite su vari geni (non tutti identificati), poi perché la malattia si manifesti devono verificarsi anche altre situazioni. Tra le “altre situazioni” le ipotesi sono molte, poche le certezze, di sicuro un trauma o uno stress, fisico o psicologico, possono agire da fattori scatenanti.

 

Vitiligine

Appartiene alle discromie: alterazioni della pigmentazione cutanea. Si manifesta con chiazze acromiche (bianche) di forma e grandezza variabile; all'interno di queste aree mancano completamente i melanociti. Le macchie di vitiligine si localizzano, inizialmente, al dorso delle mani, al viso e ai genitali, ma possono estendersi fino a ricoprire aree molto estese. Le zone senza melanina sono più esposte al rischio di scottatura solare e vanno protette adeguatamente in caso di esposizione. Tolta questa precauzione si può svolgere una vita assolutamente normale. I trattamenti, per ripigmentare le macchie, prevedono l'utilizzo locale o sistemico di farmaci fotosensibilizzanti, seguito da esposizione controllata a radiazioni ultraviolette. 

 

Si manifesta con chiazze eritematose, arrossate, ricoperte da squame lamellari secche e biancastre e, talora, lieve prurito. In genere le sedi interessate per prime sono: superfici estensorie degli arti, gomiti, ginocchia, regione sacro-coccigea, cuoio capelluto. Le chiazze possono assumere forme e dimensioni diverse, da cui derivano le molte denominazioni dei sottotipi di psoriasi (anulare, discoide, follicolare, guttata, inversa, palmare, pustolare).
La lesione psoriasica è dovuta ad un'aumentata proliferazione delle cellule epiteliali, con accelerato e anomalo processo di cheratinizzazione e sfaldamento dell'epitelio cheratinizzato (l'epidermide), sottoforma di squame di dimensioni variabili. Tra i possibili fattori scatenanti: traumi e ferite accidentali (fenomeno di Koebner), infezioni batteriche delle prime vie aeree, soprattutto quelle sostenute da streptococco.
La malattia ha un andamento cronico in cui si alternano fasi di riacutizzazione, in autunno e primavera, e fasi di regressione, in estate.




Una nuova ed efficace terapia, adesso disponibile anche presso il centro Biomedical, è la Fototerapia con LASER AD ECCIMERI, un'apparecchiatura che emette una particolare lunghezza d'onda di 308 nm, che è la banda UV ideale per  elevata efficacia e sicurezza, per il trattamento di vitiligine e psoriasi.