Patologie dermatologiche: prevenzione e nuove cure

08-05-2015 09:01:30

Un notevole contributo alla ricerca dermatologica dal convegno PATOLOGIE DERMATOLOGICHE: PREVENZIONE E NOVITA’ TERAPEUTICHE, svoltosi il 15 novembre 2014 presso il centro Congressi San Luca di Battipaglia

Ancora una volta la cittadina della Piana Del Sele diventa punto di incontro di specialisti di fama internazionale nel campo della Dermatologia, in un convegno accreditato presso il Ministero della Salute per Medici e Farmacisti, secondo il Programma Nazionale per la Formazione degli Operatori nella Sanità (E.C.M.) .

Sono intervenuti al Convegno il prof. Rocco Alfredo Satriano e il prof. Adone Baroni della Seconda Università di Napoli, il dott. Leonardo Bosco del centro Biomedical di Battipaglia, il prof. Nicola Mozzillo dell’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli,il prof. Federico De Rosa dell’ Università Federico II di Napoli, la dott.ssa Valentina Carlomagno della Casa di Cura San Francesco di Telese Terme, il Prof. Pierfrancesco Morganti della Seconda Università di Napoli. Infine il dott. Cosimo Fasulo, il dott. Antonio Linguiti e il dott. Enzo Simonelli del Centro Biomedical di Battipaglia, centro di dermatologia, tricologia e medicina estetica conosciuto in tutto il Sud Italia, che da anni si occupa di patologie della pelle e del cuoio capelluto.

Il prof. Rocco Alfredo Satriano, presidente del Convegno, ha aperto i lavori introducendo i temi trattati. Scopo dell’incontro è stato fare il punto su problematiche dermatologiche particolari, spaziando su diversi campi della scienza dermatologica per avere un quadro chiaro e significativo su aspetti e problematiche differenti: inquadramento e soluzioni delle varie malattie, soprattutto neoplastiche. Inoltre, una particolare attenzione è stata rivolta alle patologie del cuoio capelluto, spesso considerate a torto di banale interesse ma che possono provocare al paziente disturbi relazionali e quindi da ben conoscere.

Il dott. Leonardo Bosco del Centro Biomedical di Battipaglia, ha presentato una relazione sull’approccio clinico alle lesioni pigmentate dermatologiche, evidenziando l’importanza della prevenzione e della diagnostica tramite la dermatoscopia in epiluminiscenza per riconoscere lesioni neoplastiche, in particolare i Melanomi, tra i tumori maligni più pericolosi. Questi colpiscono particolarmente persone tra i 30 e i 60 anni. Ogni anno in Italia si scoprono 12 nuovi casi di melanoma su 100.000 persone. Possono insorgere sulla pelle sana, con una lesione di un colore marrone che si ingrandisce in maniera abbastanza progressiva, oppure su nei già presenti. Fondamentale diventa quindi un esame della loro struttura effettuata da uno specialista dermatologo tramite la diagnostica e successivamente l’asportazione con esame istopatologico.

Tra le novità presentate al convegno vi è la relazione del dott. Cosimo Fasulo, in collaborazione con il dott. Antonio Linguiti e il dott. Enzo Simonelli del centro Biomedical di Battipaglia, che da qualche anno ha introdotto una tecnica innovativa nel campo della dermatologia tricologica, il PRP. PRP sta per Plasma Ricco di Piastrine ed è attualmente l’arma più attiva ed efficace per combattere la caduta dei capelli e stimolarne la ricrescita.

All'interno delle nostre piastrine, la parte del nostro sangue deputata alla coagulazione, ci sono dei potenti fattori di crescita; questi fattori di crescita hanno la capacità di stimolare e far ricrescere diversi tessuti lì dove vengono iniettati. Diversi studi hanno evidenziato che a livello del bulbo sono presenti cellule staminali dotate di recettori per i fattori di crescita succitati e questo prima non si conosceva. Si tratta di fare un normale prelievo di sangue al paziente, isolare le piastrine per mezzo di un’apposita centrifuga e poi iniettare le sue stesse piastrine al cuoio capelluto per mezzo di piccole iniezioni. Effetti collaterali non ve ne sono perché trattasi dello stesso sangue del paziente.

Questi fattori di crescita, iniettati proprio lì dove servono, stimolano la cellule staminali deputate a far crescere nuovi capelli. Gli specialisti del Centro Biomedical operano da anni in questo campo, ottenendo risultati strabilianti e documentati sui pazienti.

Infine, si è parlato dell’importanza della cosmetologia come supporto e gestione delle patologie dermatologiche. In particolare l’olio d’oliva, da tempo immemorabile conosciuto come elisir di bellezza per pelle e capelli, impiegato nelle formulazioni cosmetiche, è un ottimo coadiuvante alle terapie farmacologiche in dermatologia. Ad esso si aggiungono altri principi naturali, come l’olio di argan, l’aloe vera, la serenoa repens ecc. che grazie alla moderna ricerca costituiscono la base attiva di cosmetici altamente efficaci. In questo senso opera da anni la Facos Innovation, azienda del salernitano, che ha allestito in occasione del convegno uno stand con le sue linee cosmetiche Olevanoil, a base di olio ed estratto di olivo biologico e Riderma, a base di diversi principi attivi naturali. L’azienda è sempre in prima linea in occasioni come queste, in quanto i suoi prodotti sono privi di parabeni, tensioattivi aggressivi, oli minerali e testati per nichel e altri metalli pesanti, quindi indicati per tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili e delicate e assolutamente utili come supporto cosmetico alle terapie dermatologiche.

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